
Young Royals | La serie Netflix che unisce monarchia e teen drama LGBTQ+
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Per gli adolescenti la vita è difficile. Si trovano ad affrontare cambiamenti radicali, primi amori, problemi a scuola, bullismo e nuove responsabilità. Tuttavia, alcuni di loro hanno doveri ancora più urgenti, che li rendono diversi dai loro coetanei. Sono i giovani reali, che sin dalla nascita portano la responsabilità di rappresentare il proprio Paese. E di conseguenza sanno di dover sembrare impeccabili in ogni occasione.
La serie tv svedese Young Royals ha debuttato su Netflix il 1° luglio 2021, entrando subito nella Top 10 della piattaforma streaming. La seconda stagione è stata distribuita a novembre 2022, mentre la terza e ultima a marzo 2024. È stata un successo immediato tra pubblico e critici. Queer.de ha lodato l’equilibrio tra i drammi amorosi e politici. Attraverso la commistione di drammi aristocratici, scuole esclusive, adolescenza e temi Lgbtqi+, Young Royals ha superato i confini della Svezia giungendo fino agli Stati Uniti e diventando un successo internazionale.
Un incontro inaspettato: trama e personaggi
Il principe Wilhelm (Edvin Ryding) è il secondo in linea di successione per il trono di Svezia. Dopo essere stato coinvolto in una rissa, viene iscritto all’esclusivo Collegio di Hillerska per arginare lo scandalo. Anche se non sarà re, è suo dovere salvaguardare la reputazione della famiglia reale: non può far altro che obbedire. Suo cugino di secondo grado August (Malte Gårdinger) lo accoglie e insieme si recano in chiesa. Lì, in mezzo al coro, Wilhelm nota la sua vecchia amica Felicia (Nikita Uggla). Ma la persona da cui non riesce distogliere lo sguardo è il solista Simon (Omar Rudberg), studente non residente in collegio, ma che frequenta i corsi con una borsa di studio.
August e altri studenti benestanti deridono Simon per la sua provenienza operaia, ma approfittano di lui per introdurre alcol nel collegio. In cambio, lui e la sorella Sarah (Frida Argento), che ha difficoltà a socializzare, vengono invitati alla festa di iniziazione di Wilhelm. Il principe lo considera puro, dolce e genuino, molto diverso da August e i suoi amici. Tra loro scatta una chimica immediata, qualcosa che va oltre l’amicizia.
Fare coming out non è mai semplice, ma Wilhelm sa che è ancora più difficile per un reale. E sembra quasi impossibile quando gli viene comunicato al telefono che suo fratello è morto in un incidente. Sarà lui il prossimo re.
Una rappresentazione autentica dell’adolescenza
Young Royals deve parte del suo successo alla sua rappresentazione realistica degli adolescenti e della vita scolastica. Come la stessa creatrice Lisa Ambjörn dichiara nel documentario Young Royals Forever, l’intento era quello di fornire un ritratto realistico dell’adolescenza. Di qui la scelta di un cast di attori adolescenti, e non più adulti come in altre serie tv, da Sex Education a Veronica Mars. Ryding è stato tra i primi ad essere scelti, nonostante il suo aspetto non rispecchiasse l’idea iniziale del personaggio. La sua pelle segnata dall’acne è un dettaglio che, come molti altri, contribuisce al realismo generale. Rudberg ha ottenuto la sua parte poco dopo, dal momento che lui e Ryding hanno dato una prima prova degna di nota.
I creatori della serie volevano anche discostarsi dagli stereotipi dell’aristocrazia occidentale. Per questo, la ragazza più popolare della scuola ha origini africane ed è un’esponente dell’aristocrazia emergente. I personaggi più controversi non si presentano come adolescenti problematici, ma sono tutti studenti modello.
La fotografia e le scelte cromatiche evidenziano le sfaccettature della vita pubblica e privata. Le scene diurne e le occasioni pubbliche hanno una luce neutra, che riflette il dovere di fedeltà al ruolo. Quelle notturne assumono sfumature al neon che rimandano a Euphoria e alla cosiddetta estetica GenZ. I momenti intimi tra Wilhelm e Simon sono caratterizzati da colori più caldi, che rimandano alla profondità dei loro sentimenti. Che si trovino in un bosco assolato, nella camera di Simon, o in una delle asettiche stanze del collegio, sono circondati da una luce calda e tenue, che incendia anche le sfumature più fredde del blu.
L’amore tiene in scacco il dovere
Ancor prima di essere uno studente o un ragazzo omosessuale, Wilhelm viene presentato come l’erede al trono. Viene mandato a Hillerska per punizione, affinché capisca che non può agire d’impulso. Il suo coming out scatena un terremoto, manifestando il costante conflitto tra vita pubblica e privata. Non può lasciare che i suoi sentimenti prevalgano sul dovere e le responsabilità che ha verso il regno. La sua famiglia mette subito le cose in chiaro: se non mette fine a questa relazione, dovrà viverla segretamente.
Young Royals offre uno sguardo sulla vita quotidiana delle monarchie contemporanee, in una riedizione aggiornata di The Crown. Tuttavia, la scuola esclusiva in cui niente è ciò che sembra fa pensare agli studenti spagnoli di Elite, con tutti i suoi segreti nascosti sotto il tappeto. Le difficoltà di Wilhelm di vivere liberamente la sua omosessualità rimandano invece a Nick, protagonista di Heartstopper. Tutti questi elementi si fondono in un teen drama che attira anche un pubblico più adulto, grazie a un punto di vista peculiare su tematiche di formazione. Se l’adolescenza è un cammino di scelte che delineano il futuro, quello di Wilhelm è esaspero dal peso che si porta dietro. Diventare re e lottare per i propri diritti o disertare questa guerra per essere libero di amare? Queste scelte convergono in una tenera storia d’amore che evolve e matura con i suoi protagonisti. Una favola fresca e giovane che aiuta a credere in un amore più forte degli ostacoli.
I reali anticonformisti di Svezia
La Svezia ha una certa affinità con i reali anticonformisti. Christina, regina di Svezia, regnò sul territorio nordico dal 1632 fino alla sua abdicazione nel 1654. Fu una donna e monarca anticonvenzionale per i suoi tempi. Era acculturata, preferiva un abbigliamento maschile a quello femminile, si oppose al matrimonio (e per questo motivo rinunciò al trono), ed ebbe varie amanti.
Ambientato più di tre secoli dopo, Young Royals evidenzia come la parità di genere sia a volte ancora distante dalle famiglie reali e, per quanto esse cerchino di apparire moderne, siano profondamente ancorate al passato.
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