Lady Gaga commossa ferma il concerto in Giappone e parla ai fan: messaggio anti Trump e Ice

Postato il 30 Gennaio, 2026

Si è fermata sul palco, all’improvviso, mentre era al pianoforte. Lady Gaga ha spezzato il ritmo del suo concerto a Tokyo in Giappone, si è presa qualche minuto per parlare alle migliaia di fan presenti. È stato un discorso carico di emozione quando ha detto “ho il cuore spezzato” in riferimento ai cittadini americani di Minneapolis vittime della repressione dell’Ice. Gli ormai famigerati agenti anti-immigrazione mandati nella città del Minnesota dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Un confronto duro che si ripete. Stefani Joanne Angelina Germanotta, il vero nome della popstar, nata a New York e di chiare origini italiane, è una nota oppositrice delle politiche del tycoon.

Il messaggio di Lady Gaga: parole e significato

“Voglio prendermi un secondo per parlare di qualcosa che è estremamente importante per me. Qualcosa di importante per le persone di tutto il mondo e soprattutto in America in questo momento.” Ha iniziato così il suo discorso, visibilmente emozionata, la voce tremante, le mani passate nervosamente sulle ginocchia.

Lady Gaga prosegue e spiega al pubblico presente al live in Giappone il motivo del suo pensiero. “Tra un paio di giorni, tornerò a casa e il mio cuore si spezza pensando alle persone, ai bambini, alle famiglie, in tutta l’America, che sono prese di mira senza pietà dall’ICE. Penso a tutto il loro dolore e a come le loro vite vengono distrutte proprio davanti a noi. Penso anche al Minnesota, a tutti coloro che sono tornati a casa e vivono nella paura e cercano risposte su ciò che tutti dovremmo fare. Quando intere comunità perdono il loro senso di sicurezza e appartenenza, si spezza qualcosa in tutti noi. Spero che siate tutti con noi stasera”. Il pubblico che capisce l’importanza del messaggio ne coglie a pieno la forza emotiva. Moltissimi i video circolati sui social, ricondivisi migliaia di volte e diventati immediatamente virali.

Quasi tre minuti di denuncia sociale legata a temi politici, violenza e repressione. Il significato del messaggio lanciato da Gaga è chiaro e non lascia dubbi. “So che non siamo in America in questo momento, ma siamo con la nostra comunità e vi vogliamo bene. Vorrei dedicare questa canzone a tutti coloro che stanno soffrendo, a tutti coloro che si sentono soli e indifesi, a chiunque abbia perso una persona cara e stia attraversando un momento difficile. Un momento impossibile vedendo quando la fine sarà vicina. Dobbiamo… tornare a un luogo di sicurezza, pace e responsabilità. Le brave persone non dovrebbero lottare così duramente e rischiare la vita per il benessere, il rispetto, e spero che i nostri leader stiano ascoltando” dice.

Infine il richiamo alla “speranza” ed è altrettanto chiaro l’affondo contro l’amministrazione Trump, che non cita mai per nome, ma il riferimento è evidente. “Spero che ci stiate ascoltando mentre vi chiediamo di cambiare rapidamente il vostro corso d’azione e di avere pietà di tutti nel nostro Paese. In un momento in cui non sembra facile avere speranza, sono la mia comunità, i miei amici, la mia famiglia a sostenermi. Quindi, vorrei cantare una canzone che contenga un po’ di speranza, per cercare di darcene un po’ stasera” conclude tra gli applausi dei fan. Riprende a cantare dando forza alla sua voce.

Gaga e l’attivismo politico: pro Biden contro Trump

Il giorno dopo la pubblicazione di Bruce Springsteen con “Streets of Minneapolis”, canzone di protesta anti-Trump e ICE, anche Lady Gaga sfida pubblicamente il capo della Casa Bianca. La cantautrice newyorkese è una delle voci più autorevoli tra le star americane democratiche. Nel 2021 per l’insediamento del suo amico Joe Biden, ex presidente USA che al tempo aveva sconfitto Trump alle elezioni presidenziali, Lady Gaga si era presa la scena cantando a squarciagola l’inno americano. Una presenza scenica travolgente. Una ventata di gioia nonostante l’emergenza Covid.

Oltre alla vocalità potente della popstar, aveva impresso il suo outfit. Gonna rosa cipria, giacca scura attillata e dalla parte del cuore una spilla gigante che raffigurava una colomba d’oro. Il messaggio dell’America che voltava pagina dopo il primo mandato di Trump era evidente.

Gaga è profonda sostenitrice delle cause LGBTQ, attivissima sul fronte della difesa dei diritti umani, le leggi contro il bullismo e di altri temi molto sensibili e delicati. Insomma, un attivismo umano e politico ben tracciato e lontano anni luce dall’ideologia trumpiana. Il 31 maggio 2020 prima dell’insediamento di Biden la cantante aveva scritto un lungo post social sulla morte di George Floyd. L’afroamericano ucciso qualche giorno prima, sempre a Minneapolis, da un poliziotto bianco. Un arresto finito in tragedia. Gaga scrisse di volersi impegnare come donna bianca affinché non ci siano più casi Floyd. E nei confronti di Trump aveva usato parole durissime: “È uno stupido razzista”.

Qualche mese dopo, il 5 novembre del 2020, Gaga era salita sul palco a Pittsburgh durante un passaggio dell’allora campagna elettorale a sostegno di Biden e Harris. Aveva ripetuto gli appelli con diversi post social nei quali invitava le donne a difendere la famiglia, le figlie a sentirsi libere. “A tutte le donne, a tutti gli uomini che hanno figlie, sorelle e mamme, chiunque: ora è la vostra occasione per votare contro Donald Trump. Sappiamo da lungo tempo che ha fallito, non ha offerto nulla se non ignoranza e pregiudizi”.

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