Harry Styles, dopo il buio una nuova luce: “Aperture” racconta la sua rinascita

Postato il 24 Gennaio, 2026

Una nuova luce dopo il buio. Quattro anni di silenzio, pensieri sparsi, da Berlino a Tokyo maratone in giro per il mondo a ripulire anima e testa. Harry Styles c’è ancora. Il 23 gennaio 2026 l’artista ha pubblicato il nuovo singolo “Aperture” che fa parte di un nuovo album, “Kiss All The Time. Disco, Occasionally”, il quarto in studio del cantautore inglese. Uscirà il 6 marzo 2026 e sarà composto da 12 tracce.

Cosa signifca “Aperture”

In una parola, “Aperture” è il racconto più intimo di Harry Styles. Un termine che da solo racchiude molteplici significati, momenti, silenzi profondi e anche dolori. Una maratona contro il tempo dentro un tunnel oscuro, alla fine del percorso per fortuna torna la luce, la vita. L’ex One Direction aveva spento tutto, si era rifugiato in una nuova comfort zone lontana dai fan, dai social e soprattutto dalla musica. Poi arriva un nuovo tempo, quello della rinascita che porta con sé “l’Apertutra” appunto.

Il suono è un mix di dramma ed elettronica, caotico quanto basta e avvolgente. La voce di Styles è un racconto introspettivo. Il significato del brano è evidente fin dalle prime parole della canzone: “Mi dicono che ti stai sollevando. I drink mi fanno cedere le ginocchia. Ci sto, mi andrò a ripulire. Mi andrò a ripulire”. Al di là del buio ormai superato, l’artista riassume i momenti difficili che si è lasciato alle spalle: le dipendenze, la depressione, l’alcol con la promessa di ripulirsi.

I passaggi svolta del testo di “Aperture”

L’artista si mette a nudo. Il paragone è quello col giocatore d’azzardo che non ha più assi, spalle al muro. Fa i conti con i codici del tempo come in un viaggio vorticoso nella mente: dove però ritrova anche i momenti più veri e sani che lo hanno poi aiutato a superare la crisi. Così nel testo cita “le scene di Tokyo”. Harry fa un preciso riferimento alla maratona in Giappone che ha percorso in 3 ore e 24 minuti e 7 secondi.

Ma il passaggio che rappresenta il brano nel suo significato, e il nuovo corso dell’artista, è prima del ritornello “È meglio sapere ciò che non sai. L’apertura lascia entrare la luce”. È il momento nel quale Styles si libera del malessere e si apre al nuovo ciclo. Stimoli, passioni, tutto si ritrova con pazienza senza mai perdersi. Un salto in avanti in nome delle ragioni che fanno bene all’anima. Lo scatto vincente del maratoneta si concretizza e l’artista taglia il traguardo come un vincente.

Infine nel testo di “Aperture” il cantautore britannico scrive: “Voglio sapere cos’è la sicurezza. Non mi allontanerò. Non conosco questi spazi. Il tempo non aspetterà”, parole che segnano la chiusura col passato. Ora che il presente racconta sicurezze e felicità ritrovata e che Styles non vuole più perdere. Spiega chiaramente come potrebbe non esserci una seconda possibilità.

Gli anni del buio

La pressione di essere una star, un personaggio pubblico, isolamento e cambiamento personale. La salita che sembra non finire mai prima della discesa verso la luce dando le spalle al bivio dell’inferno. Potrebbe essere il riassunto degli anni più difficili di Harry Styles, dall’addio non facile agli One Direction, la band con la quale ha conosciuto il successo, alla pressione dell’amore dei fan. Era il 2016, ma il peggio sarebbe forse venuto dopo, ottobre 2024.

La morte dell’amico Liam Payne, che era anche compagno prezioso della band, sconvolge Styles. È la fine di tante cose, l’inizio di molte domande che fanno male, il dolore è profondo. L’artista 31enne si chiude al mondo, sparisce dalle scene, dai social, da tutto.

Il ritorno artistico: le date dei concerti nel 2026

Adesso è tempo di una nuova vita, ritrovata, soprattutto quella artistica. Styles esce con il singolo Aperture che anticipa un nuovo album, Kiss All The Time. Disco, Occasionally. Un lavoro non facile ma che promette un grande potenziale grazie anche alla collaborazione di Kid Harpoon, tra i più noti produttori musicali britannici che ha portato al successo artisti come Miley Cyrus, Florence and the Machine, Shakira solo per citarne alcuni.

I due hanno già lavorato insieme al terzo album “Harry’s House”, quello prima del lungo stop. “Styles adora gli album, voleva quello, ci siamo trovati. L’ho ascoltato ed ho anche imparato delle cose. Harry ha una grande attenzione per le piccole cose, i dettagli, questo mi ha cambiato la vita in modo significativo. Riesce a tirare fuori il meglio dalle persone che lo circondano” ha confidato Harpoon in un’intervista parlando del suo rapporto con Styles.

Non solo musica ma anche concerti: Harry ha annunciato il ritorno sul palco nel 2026 con 50 date tra Amsterdam, Londra, San Paolo, Mexico City, New York, Melbourne e Sydney. Si parte il 16 maggio 2026 nella capitale olandese nello Stadio dell’Ajax, si chiude a Sydney il 13 dicembre 2026. E in Italia? Nonostante la sua passione per il nostro paese ed il forte legame stabilito con la città di Roma, l’entourage di Harry Styles ha confermato che al momento non sono previsti live in Italia.

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