C’è un altro Bruno Mars che sorprende nel nuovo album The Romantic. Un disco da solista pubblicato dieci anni dopo l’ultimo lavoro in studio, 24K Magic del 2016. Nel frattempo Peter Gene Hernandez, il suo vero nome, non è stato fermo. Sono arrivati decine di Grammy, nuove hit e collaborazioni eccellenti: da Ed Sheeran o Cardi B solo per citarne alcuni fino al successo di Die With a Smile con Lady Gaga. È stato il brano più ascoltato in streaming lo scorso anno.
Adesso, però, è arrivato il momento di qualcosa di diverso. La popstar ha messo insieme influenze latine, R&B, soft soul e funky, racconta nostalgia, l’amore verso la compagna e riflessioni su se stesso. È certamente tra gli album più personali del cantante di origini hawaiane, forse il più intimo.
Qual è il significato di The Romantic di Bruno Mars
Il nuovo disco, The Romantic, è uscito il 27 febbraio: nove canzoni e oltre trenta minuti di musica da ascoltare. Fin da subito, ai primi ascolti, tra le tracce emerge chiara la cifra artistica di Bruno Mars, il messaggio e la profondità dei testi. La musica e il sentimento sono al centro: l’artista abbandona il ritmo dance e rap del precedente 24K e mette in mostra un altro lato di sé.
Testi semplici dove l’amore spicca in tutte le sue forme, anche nella sua complessità. Sta proprio in questo mix di legami il significato personale e intimo dell’album. Un disco con spunti e riflessioni, c’è anche il riferimento a Dio. La colonna sonora perfetta durante un viaggio in macchina, oppure in casa, quando c’è il tempo di assaporare un album senza tempo, retrò ed emotivamente intenso.
Di cosa parlano i testi delle canzoni
I Just Might è il brano che ha anticipato il nuovo album The Romantic. Uscita a metà gennaio, la terza traccia del disco in pochi giorni è salita subito in vetta alle classifiche Spotify e Billboard, con oltre venti milioni di visualizzazioni in poche ore. Pronti, via: una hit. In questa canzone l’amore per il ballo è centrale; l’artista si rivolge con toni scherzosi e provocatori a una figura femminile e le chiede: “A cosa serve la bellezza se il tuo sedere non trova il ritmo?” Una sonorità pop funk travolgente, stile anni ’70.
Altro pezzo che omaggia un passo di danza, è chiaramente Cha Cha Cha. La popstar rende omaggio ai maestri cubani e della soul music: da Curtis Mayfield a O’Jays. Cambi di sound frequenti: la canzone, un po’ sfacciata come da tradizione cubana, non perde mai la sua intensità e invita a muoversi.
Fedele alla vecchia scuola della soul music con un arrangiamento groove, God Was Showning Off ha un’intensità tutta sua. Nel testo, Mars evoca la spiritualità descrivendo la bellezza della propria compagna, quasi fosse stata creata da Dio. Un arrangiamento in cui gli ottoni sono predominanti: una canzone a tratti gospel tra celestialità e romanticismo.
La malinconia di una ballad abbinata al sound soul-R&B, così nasce Why You Wanna Fight. È la canzone che, nel nuovo album, più di tutte rappresenta un viaggio all’indietro nel tempo. Ascoltandola non si fa fatica a pensare che sia un brano degli anni ’50, invece è attualissima. Il falsetto del cantante esalta la sua voce, musicalmente delicata, di stile nostalgico. Il significato è quello di una riconciliazione in una storia d’amore interrotta, fra conflitti e vulnerabilità.
On My Soul è il giuramento di un amore. “Sulla mia anima, ti amerò come non sei mai stata amata prima”, scrive Mars nel testo. Ritmo veloce, percussione e fiati: la voce dell’artista fa il resto in uno dei brani che, più di tutti, può essere definito senza tempo.
Something Serious: l’omaggio a Santana
L’attacco di Something Serious è subito un tuffo al cuore: accende i ricordi e mette voglia di ballare. Sembra di assistere ad una rivisitazione di Oye Como Va di Santana. Musicalmente è vicinissima alla hit del musicista originario del Messico, tra i grandi ispiratori di Bruno Mars. Il significato del testo rappresenta invece la voglia di instaurare un legame solido e duraturo, anziché un rapporto fugace. Un invito anche per il pubblico che ascolta a riflettere sull’importanza di legami autentici. “Voglio qualcosa di serio. Non basta dire ti amo, bisogna dimostrarlo”, tra i passaggi più emotivi del testo.
Per la chiusura del nuovo disco la popstar ha scelto due classici, Nothing Left e Dance With Me. Ballate romantiche che racchiudono il senso del disco senza troppi giri di parole.
Risk it All, l’essenza del vero romantico
Ad aprire il nuovo concept album c’è però Risk it All. La prima traccia è un bolero dolce e raffinato con un sound latino. La canzone è una promessa d’amore; l’artista è pronto a rischiare tutto pur di restare al fianco della propria compagna.
“È folle, ma è vero:
non c’è nulla che non farei.
Rischierei tutto per te,
per tenerti la mano e chiamarti mia.
Sto cercando di essere il tuo uomo fino alla fine dei tempi.
Oh, farei qualsiasi cosa, qualsiasi cosa tu mi chieda”.
È uno dei passaggi del testo di Risk it All dove il senso di dedizione alla propria donna emerge a pieno. Una dichiarazione di fedeltà d’altri tempi, il desiderio di un cammino insieme, di prendersi per mano fino alla fine dei propri giorni. Il video, delicato e retrò, con fiati, violini e chitarra, racconta proprio questa storia. Il brano è lanciatissimo e sta scalando la classifica Top 50 globale di Spotify.
Perché The Romantic è un album controcorrente
Semplicemente un disco di altri tempi. Musicalmente ci sono arrangiamenti raffinati, melodie delicate, l’essenza dell’anima Soul, R&B e funky della popstar emerge forte. Un lungo viaggio, che la critica definisce controcorrente per via dei fiati, violini e percussioni. Un sound nostalgico e di grande qualità, soul ballads lontane dalle logiche digitali ed elettroniche, la riscoperta di sonorità che ricordano gli anni ’60 e ’70.
C’è un omaggio all’Alma pop latina’ alla base della cifra artistica di Bruno Mars. Non potrebbe essere diversamente, visto che lo stesso artista ha sempre sottolineato come nella sua musica abbiano avuto un ruolo fondamentale ispiratori del calibro di Prince, Santana e Michael Jackson. Su quest’ultimo la critica è divisa: una parte è convinta che ci siano molte analogie tra i due e che Mars sia l’erede più vicino a Jackson. Di certo c’è che Mars è la popstar moderna che più si avvicina alla qualità dei grandi artisti del passato, riuscendo nell’impresa di unire generazioni differenti.