Sanremo 2026 potrebbe già avere la sua regina. Secondo i bookmaker, nelle quote sui favoriti per la vittoria del Festival della canzone italiana di quest’anno, c’è il nome di un’artista donna in pole position. Le prime quote, suscettibili di variazioni, sono state rese note. Al momento un’artista donna, già tra le protagoniste della passata edizione, è la favorita. Poi ci sono i big consolidati: due certezze, ma anche una sorpresa: è un giovane. Si parte questa sera con la diretta su Rai 1, fino alla finale di sabato sera. Può succedere di tutto.
Chi sono i favoriti di Sanremo 2026
Esuberante, personalità da leader sul palco, bellezza del Sud Italia… Lo scorso anno era bionda; quest’anno a Sanremo 2026 la ritroviamo mora. 30 artisti in gara, tolti gli uomini, tra le donne in poche hanno queste caratteristiche. Secondo le principali agenzie di bookmaker le quote della vittoria, che vanno tra i 2.80 ed i 3.50, sono tutte per Serena Brancale. Quando sono così basse, come nello sport, per citare un esempio, dove sono ancora inferiori, indicano nettamente il ruolo di grande favorito. Per gli scommettitori, dunque, l’artista di Bari è al primo posto.
Un colpo di scena rispetto ai giorni scorsi, quando le quote e gli algoritmi, anche quelli delle diverse AI, indicavano la coppia Fedez e Masini, quotata a 6.00 oppure Tommaso Paradiso tra 7.50 e 8.00, tra i grandi favoriti. Loro ci sono, assolutamente. Sono leggermente staccati rispetto alla collega pugliese che li ha scavalcati nelle preferenze degli scommettitori. Secondo gli esperti, tra critica e quotisti potrebbero risalire durante le serate del Festival della canzone italiana. Dalla loro hanno un pubblico ben più consolidato, anni di concerti e dischi alle spalle. Sarebbero dovuti partire più avanti rispetto a Brancale, che però è una presenza travolgente e superarla non sarà impresa facile. Tutti, però, nelle loro canzoni toccano corde molto personali: bisogna fare attenzione all’aspetto emozionale.
La sorpresa tra i giovani e volti nuovi, almeno per il pubblico di Sanremo, è il rapper italo-tunisino Sayf. 26 anni, grande talento, arriva da Genova con la sua cifra artistica dove ha saputo mescolare con successo diversi stili partendo sempre dalla sua cifra: urban rap. È quotato tra 6.50 e 7.50. Un underdog della musica italiana con talento da big ed il pubblico giovane del festival dalla sua parte. Tra televoto, giuria, sala stampa e social ogni pronostico può essere ribaltato.
Serena Brancale: Qui con me è pronta a emozionare
Di Anema e Core, il successo sanremese dello scorso anno per Serena Brancale a Sanremo 2026 ci sarà soprattutto il ‘core’. Qui con me è il titolo del brano che l’artista porta in questa 76ma edizione del Festival, è una struggente ballata dedicata alla madre che è scomparsa. Sarà una Brancale meno pepe e più sentimento. Il lutto della madre l’ha segnata e per questo motivo la sua canzone sul palco dell’Ariston sarà una lettera alla defunta madre in musica.
Fragilità che toccano corde profonde, la voglia di dire qualcosa che magari in vita è rimasto non detto. Qualche rimpianto e tanta emozione. Le canzoni sulla mamma, dalle più struggenti alle più divertenti, a Sanremo hanno sempre fatto il pieno di consensi. Anche per questo motivo il suo brano è molto quotato per la vittoria finale.
Fedez e Masini, il significato di Male necessario
Musicalmente agli antipodi, ma accomunati da storie di vita passate per il ‘male’ che poi gli ha mostrato la via per ritrovarsi. La scintilla musicale è scoccata durante la serata delle cover dello scorso anno. Il Male necessario di Fedez e Masini, 36 anni il primo e 61 il secondo, a Sanremo 2026 potrebbe essere sintetizzato così. Perché il loro brano parla proprio di esperienze personali dolorose, fragilità, tentativi di fuga dal male non riusciti, nelle rispettive fasi della loro vita. Poi però è successo qualcosa, uno scatto al contrario ha rappresentato l’occasione di riscatto, opportunità, rinascita. L’invito confessato dai due artisti, è un mantra per tutti, non perdere mai la speranza.
Tommaso Paradiso, cosa significa I Romantici
Sono lontani i romanticismi dei tempi di The Giornalisti, anche quelli dell’ultimo Tommaso Paradiso. Perché l’amore non è solo quello delle storie di coppia, l’amore è altro. Quando poi nella tua vita arriva qualcuno a sconvolgere tutto, questo qualcuno è un figlio, allora il mondo e l’amore prendono tutta un’altra visione. Così il brano a Sanremo 2026 I Romantici è dedicato proprio alla sua bambina nata quasi un anno fa.
L’artista romano, grande tifoso della Lazio, si porta un pezzo di cuore sul palco dell’Ariston. Una ballata dedicata alla piccola ‘Anna‘, per lei, nel testo della canzone, c’è una promessa da padre romantico: “Non farò come mio padre, gelido”. Anche per Tommaso un riferimento alla sua adolescenza senza padre.
Sayf, di cosa parla Tu mi piaci tanto
Melodie che si intrecciano con l’amore. Chi l’ha detto che l’urban rap non è adatto per i sentimenti? Sayf con la sua Tu mi piaci tanto a Sanremo 2026 è pronto a rovesciare i pronostici. A raccontare amore sotto altre forme: storie sul sociale, esperienze personali. Uno scatto dell’Italia di oggi visto da un 26enne, uno scatto sulla società nel quale può ritrovarsi ognuno di noi. Segnatevi il suo nome.