
Stardew Valley | Il videogioco che trasmette il valore delle piccole cose
Art Director
Lead Composer
Stardew Valley, videogioco di Eric Barone del 2016, ha avuto una gestazione che merita di essere raccontata. Non è raro che alcuni aspetti di un gioco – gameplay, trama, stile artistico – rispecchino la personalità o il vissuto del suo autore. Come ogni altra forma d’arte e cultura, i videogiochi sono un mezzo d’espressione creativa. Stardew Valley non è un’eccezione. Eric Barone, conosciuto anche come ConcernedApe, ha lavorato alla progettazione di questo gioco per quattro anni e mezzo, completamente da solo. Ne ha ideato la musica, la parte artistica, il codice e tutti gli aspetti necessari per poterlo mettere sul mercato. Questa autonomia ha dato a Barone la libertà di creare, in ogni aspetto, il videogame che voleva: un gioco incentrato sulla vita in campagna e sul valore del proprio tempo.
Un mondo realistico in cui perdersi
Stardew Valley è ambientato in una piccola cittadina vicino al mare, popolata da una miriade di personaggi. La mappa è piccola e, anche se all’inizio può risultare confusionaria, è facile da memorizzare per muoversi agilmente. Il protagonista, personalizzabile nella sua essenziale grafica pixelata, si rifugia a Stardew Valley per una vita più semplice, deluso dal suo precedente lavoro in azienda. Un tema che si può incontrare spesso nell’arte. Per esempio, in Walden or Life in the Woods di Henry David Thoreau; oppure in Harvest di Neil Young. Anche nel romanzo di Thoreau il protagonista abbandona la vita di città per rifugiarsi nella natura.
L’obiettivo principale di Stardew Valley è creare una fattoria di successo. Può essere una vera sfida, date le poche risorse inizialmente fornite al giocatore. Il gioco offre numerose attività differenti, ognuna con un gameplay unico: pesca, attività mineraria e interagire con i personaggi non giocabili. Destreggiarsi in tutte queste attività richiede capacità di gestione del tempo. Nuove task e nuove aree vengono sbloccate con il tempo. ConcernedApe offre ai giocatori uno splendido senso di progressione, mentre osservano la loro fattoria diventare sempre più grande e bella ad ogni stagione.
Il gioco offre anche una modalità multigiocatore, fino a 4 persone. Il modding è estremamente semplice dato che il gioco è open source. La comunità di Stardew Valley offre molte opportunità per personalizzare la fattoria e la città.
Un gioco sviluppato da una sola persona
ConcernedApe inizia a lavorare a Stardew Valley nel 2011. A quel tempo ha davvero bisogno di un lavoro, ma non riesce a trovarlo. Perciò, decide di creare un videogioco da inserire nel su portfolio pensando di impiegare non più di sei mesi. Ma il progetto diventa sempre più grande, assorbendo più tempo del previsto, soprattutto perché si occupa da solo di tutti gli aspetti. Molti luoghi in Stardew Valley sono ispirati a paesaggi del Nordest, dove è cresciuto.
Quando si gioca… vorrei che ogni momento fosse pieno di gioia e meraviglia, e che riporti a quella magia che si percepisce quando si è piccoli e si scoprono per la prima volta i videogiochi.
Barone a KING 5 News, 2020
Nel 2020, Stardew Valley ha venduto più di 10 milioni di copie e si è rivelato il gioco ideale per le lunghe giornate di isolamento, durante la pandemia. In molti hanno trovato utile il ritmo pacifico del gioco per alleviare lo stress. Una specie di fuga dalla realtà, in cui la semplicità torna ad essere alla portata di tutti.
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